Sanatoria 2002 - Collaboratori domestici - Istruzioni per l'uso

 

Intervista al Prefetto capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno

 

 

La Regolarizzazione 2002 passo dopo passo

a cura di: Alessandra dr.ssa Pozza; Alberto dr. Bordignon; Gabriele Brunetti

 

 

Nota bene

Quanto scritto rende note le conoscenze aggiornate al 10 aprile 2003.

 

La prima parte della regolarizzazione ( cioè la presentazione delle richieste di emersione presso gli uffici postali ) si è completata entro il 11 novembre 2002 ed ora è iniziata la seconda fase cioè la convocazione presso lo Sportello polifunzionale per:

- la verifica della correttezza della regolarizzazione

- la stipula del contratto di soggiorno per lavoro

- il rilascio, al lavoratore di un permesso di soggiorno per lavoro 
   

In attesa della convocazione ...
 

Le fotocopie

Si fa fotocopia della ricevuta del pagamento e la si allega alla fotocopia dei documenti.

Si consegnano queste fotocopie al lavoratore assieme alla cedola dell'assicurata bordata di verde. Questa cedola dovrà essere conservata con cura dal lavoratore perché attesta l’avvio della procedura di regolarizzazione.

Nel caso in cui il lavoratore straniero venga fermata dalla polizia, l’esibizione della fotocopia della ricevuta del bollettino di pagamento e della cedola dell'assicurata attesta la sua regolare presenza in Italia.
 

L'assistenza sanitaria del lavoratore

Il lavoratore deve andare all'Ufficio scelte e revoche per ottenere la tessera sanitaria provvisoria della validità di 6 mesi e che permette la scelta del medico di base (verificare Regione per Regione). 
 

L'indirizzo del datore di lavoro

Ogni variazione del recapito del datore di lavoro deve essere comunicata alla Prefettura per permettere alla medesima di poter modificare l'indirizzo dove spedire la convocazione

Nell'ipotesi che nella regolarizzazione il datore di lavoro ospitasse il lavoratore la comunicazione si ritiene assorbita nella richiesta stessa di regolarizzazione. Per i soggetti diversi dal datore di lavoro, vi è l'obbligo relativo alla comunicazione all'autorità locale di Pubblica Sicurezza dell'alloggio.
 

 [Indicazione sottosegretario Mantovano - 10/12/2002]

Rispetto alle segnalazioni di Questure e di Polizie Municipali che hanno emesso contravvenzioni per omessa dichiarazione di concessione alloggio il Ministero ha ribadito che ciò è assolutamente contrario al principio di regolarizzazione e sanatoria prevista dalla legge e quindi interverrà a chiarire la nullità di tali contravvenzioni.
 

Denuncia all'INPS del rapporto di lavoro

I datori di lavoro di colf e badanti in via di regolarizzazione possono aspettare la firma del contratto di soggiorno per fare la denuncia all'Inps. In seguito alla denuncia, l'INPS spedirà direttamente a casa dei datori di lavoro i primi bollettini per il versamento dei contributi dovuti dal 10 settembre 2002 in poi; la copertura contributiva per il periodo 10 giugno/9 settembre 2002 sarà invece effettuata d'ufficio dall'INPS sulla base dei bollettini di versamento del contributo forfettario di 290 euro. Si fa presente che il periodo 10 - 30 settembre deve essere versato con un bollettino separato da quello del trimestre ottobre - novembre - dicembre. Eventuali contributi per il periodo di lavoro antecedente il 10 giugno 2002 vanno versati a parte.
Consigliamo, alla luce di tempi di attesa per la regolarizzazione molto lunghi di chiedere comunque il pagamento dei contributi per non doversi trovare con esborsi troppo onerosi.

 
... ma prima o poi arriverà ...

 

La convocazione

Il datore di lavoro e il lavoratore si recano presso lo sportello indicato dalla Prefettura per stipulare il contratto di soggiorno per lavoro.

Nella lettera di convocazione saranno indicati i documenti da presentare ai fini del rilascio del permesso di soggiorno

Dopo la stipula del contratto di soggiorno per lavoro il lavoratore riceve il permesso di soggiorno

Dopo la convocazione

- Il datore di lavoro è tenuto a dare comunicazione dell'assunzione all'INAIL, entro 24 ore successive alla stipula del contratto di soggiorno per lavoro

- Il datore di lavoro comunica antro 48 ore dalla stipula del contratto di soggiorno per lavoro la denuncia all'INPS del rapporto di lavoro

- Il lavoratore va a iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale presso l'Ufficio Scelte e Revoche  

 

Domande e Risposte

 

Periodo di tempo che precede la convocazione presso lo sportello polifunzionale della Prefettura-UTG

Il rapporto di lavoro

Il rapporto di lavoro si intende regolarmente instaurato a partire dalla data indicata nella richiesta di regolarizzazione e si intende in atto durante tutto il periodo che precede la stipula del contratto di soggiorno per lavoro. 

Il lavoratore non è in possesso di regolare permesso di soggiorno per lavoro e quindi non può essere assunto da altro datore di lavoro. 

 

Modifica del rapporto di lavoro

 

Caso 1 - Dimissioni

Nel caso in cui sia il lavoratore a licenziarsi, non sembra previsto possa essere rilasciato un permesso di soggiorno

 

Caso 2 Licenziamento

In caso di licenziamento da parte del datore di lavoro il lavoratore potrà invece ottenere un permesso di soggiorno.

Si allega il fac simile della comunicazione del datore di lavoro alla Prefettura. La comunicazione è necessaria per poter archiviare la regolarizzazione.  

 

Caso 2a - Licenziamento e vi è un datore di lavoro subentrante

Il datore di lavoro subentrante fa richiesta di subentro (stipula del contratto di soggiorno) alla Prefettura presso la quale il precedente datore di lavoro aveva inviato la richiesta di regolarizzazione

Si allega il fac simile della richiesta di subentro ( nel caso di  colf  e nel caso di  badanti ) che il datore di lavoro subentrante deve inviare alla Prefettura.

Il nuovo rapporto di lavoro non può essere instaurato prima della stipula del contratto di soggiorno per lavoro e quindi prima del rilascio del permesso di soggiorno    

 

Caso 2b - Licenziamento e non vi è un datore di lavoro subentrante 
  Il lavoratore fa richiesta di rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione alla Prefettura presso la quale il precedente datore di lavoro aveva inviato la richiesta di regolarizzazione

Si allega il fac simile della richiesta di permesso di soggiorno che il lavoratore straniero deve inviare alla Prefettura 

 

Dalle dichiarazioni del Ministro dell'Interno ( 27 novembre 2002) si chiarisce che in caso di morte del datore di lavoro il lavoratore, recatosi in Questura otterrà un permesso di soggiorno della durata di sei mesi che consente l'assunzione presso altro datore di lavoro. 
 

[Indicazione sottosegretario Mantovano - 10/12/2002]

In tutti i casi in cui il rapporto di lavoro sia venuto meno tra la richiesta di regolarizzazione ed il momento della convocazione da parte delle Prefetture, si procederà al rilascio del permesso di soggiorno di sei mesi per ricerca di nuova occupazione. Si sta anche cercando, da parte del Ministero dell’Interno, un’intesa con il Ministero del Lavoro per consentire anche al lavoratore che si licenzia per essere assunto da un altro datore di lavoro, la sottoscrizione della stipula del contratto di lavoro in sede di convocazione per la procedura della regolarizzazione.
N.B. C'è da chiarire che alla data dell'ultimo aggiornamento non vi sono indicazioni che permettano di affermare che verrà rilasciato un permesso di soggiorno anche in presenza di dimissioni.

 

[Orientamenti della Prefettura di Vicenza]

Nel caso di licenziamento da parte del datore di lavoro (anche per morte o ricovero dell’assistito in caso di badante, o di allontanamento nei fatti) va fatta la segnalazione per raccomandata ricevuta di ritorno allo sportello polifunzionale inserendovi:

- fotocopia della richiesta di regolarizzazione 

- fotocopia della ricevuta (fronte/retro) di spedizione dell'assicurata

- fotocopia del bollettino di contributo versato

- fotocopia dei documenti di identità validi del datore di lavoro e del lavoratore

- documenti di giustificazione (lettera licenziamento, certificato di morte o di ricovero dell’assistito, ecc.)

- richiesta del lavoratore di permesso di soggiorno per attesa occupazione ex art. 22 TU con indicazione precisa del recapito dove può essere rintracciabile.

 Ricevuta la comunicazione, la Prefettura sollecita la pratica alla Poste, ne viene fatta l’istruttoria, il datore di lavoro non viene convocato e la pratica viene archiviata. L'archiviazione con esito positivo della pratica viene comunicato alla Questura competente che convoca il lavoratore per il rilascio del permesso di soggiorno di attesa occupazione. (15.01.2003)

 

Finita la procedura ed ottenuto il permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno rilasciato permette di accedere a qualunque tipo di lavoro.

 

Note a margine

Fanno parte dell'Unione europea i seguenti Stati: Spagna, Portogallo, Francia, Irlanda, Gran Bretagna (Inghilterra), Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Germania, Austria, Grecia e Italia.

E' non comunitario (extracomunitario) chi non è cittadino di almeno uno di questi Stati.

E' apolide chi non è cittadino di nessuno Stato.

Fanno parte del trattato di Shengen i seguenti Stati: Spagna, Portogallo, Francia, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia, Germania, Austria, Grecia e Italia.

 

--------------------------------------------------------------

Immigrati, la nuova legge. Parla il prefetto Anna Maria D'Ascenzo: "Uno degli obbiettivi della Bossi-Fini è l'emersione della clandestinità"

 

L'intervista al prefetto Anna Maria D'Ascenzo, capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno, tratta dall'articolo  pubblicato sul quotidiano "Il Messaggero" del 23 agosto 2002

 

Il Viminale: chi trova un posto all’ultimo momento può mettersi in regola
Immigrati, la nuova legge/ Parla il prefetto Anna Maria D’Ascenzo: ”Uno degli obbiettivi della Bossi-Fini, che entrerà in vigore a settembre, è l’emersione della clandestinità”
Di Antonio De Florio
 

.... omissis ...

 

Prefetto D’Ascenzo, cosa succede se la colf si licenzia qualche giorno dopo?
“Ne momento in cui la domestica si regolarizza assume la stessa posizione degli altri lavoratori. Si può licenziare o può essere licenziata. Avrà sei mesi per trovare un altro impiego”.

 

Ma l’impegno dell’alloggio e le spese dell’eventuale viaggio di ritorno nel paese di provenienza su chi ricadrà?
“Sull’ultimo datore di lavoro naturalmente. In base alla “Bossi-Fini” saranno riformulati i contratti di lavoro che terranno presente questo aspetto”

 

I tempi previsti per la presentazione delle domande e per istruire le pratiche sono piuttosto stretti. Sarete in grado di rispettarli?
“I 60 giorni previsti per la colf e badanti e i 30 per i lavoratori dipendenti sono ij perentori e non ammettono deroghe. I termini successivi, quelli dei 20 giorni per le prefetture e i 10 per le questure non lo sono. Dipenderà dalla quantità di domande che verranno presentate. In una provincia con poche istanze sarà facile mantenere il termine ma in province come Brescia, Milano e Roma, dove ci si aspetta una valanga di richieste i tempi saranno più lunghi”

 

Una volta che le domande sono state accolte e parte la convocazione per la firma del contratto in prefettura, come funzioneranno i vostri sportelli?
“Non è detto che saranno fisicamente presso le prefetture. Ad esempio siamo accordati con l’Inps che metterà a disposizione i suoi sportelli. . Li si sposterà un funzionario della prefettura, uno della questura e uno dell’ufficio lavoro. In modo che tutte le operazioni di regolarizzazione saranno concentrate in un’unica sede”.

 

Anche le impronte saranno prese in prefettura?
“No, non vogliamo intasare lo sportello polifunzionale. La “Bossi-Fini”, per il prelievo delle impronte, sarà applicata immediatamente a tutti quelli che entreranno in Italia in modo regolare. Per i lavoratori irregolari che già sono presenti nel nostro Paese ci sarà un anno di tempo: il prelievo sarà fatto al momento del rinnovo del permesso. Intanto le questure si attrezzeranno con le nuove tecnologie e non dovranno ricorrere all’inchiostro”.

23/08/2002

------------------------------