PRESENTAZIONE
DETTAGLIATA DEL PROGETTO
Analisi e statistiche
Un'indagine
promossa dal Comune di Schio nel 2000 ha confermato che alcune famiglie immigrate,
risolvono il problema della ricerca di un'abitazione con l'acquisto di un immobile
adattandosi al modello che trovano nel luogo di insediamento, dove la maggior
parte delle persone sono proprietarie dell'alloggio.
Comprare casa può essere una scelta economica ragionevole per chi paga
somme elevate per l'affitto e rappresenta un passo importantissimo verso l'integrazione
nella società.
Chi compra l'alloggio, pone fine ai propri spostamenti e ripone fiducia in un
territorio, in una comunità.
Alle sue spalle, d'altra parte, lascia un appartamento in affitto per nuovi
immigrati.
I problemi
Comprare casa è un percorso caratterizzato da diversi problemi:
- comprendere le modalità d'acquisto dell'alloggio (promesse d'acquisto,
caparre confirmatorie, prefinanziamenti e rogiti notarili);
- prevedere bene i costi e le risorse economiche che si hanno a disposizione;
- accedere al credito personale;
- stimare il valore degli immobili;
- rispettare i parametri regionali di edilizia residenziale pubblica.
Obiettivi
e criteri di lavoro
L'Agenzia Sociale per la Casa offre un supporto per superare le problematiche
descritte, attraverso una consulenza sui passaggi necessari per l'acquisto,
il calcolo delle capacità economiche dei singoli acquirenti, la conoscenza
dei meccanismi di credito e le perizie di stima degli immobili.
E' forte l'impegno dell'Agenzia Sociale per la casa per diffondere le conoscenze
e le competenze in materia, nonché per la realizzazione di strumenti
che possono diventare patrimonio di tutti gli interessati (servizi sociali dei
comuni, rappresentanze delle associazioni di immigrati, uffici immigrati delle
forze sociali e delle categorie economiche, operatori no profit).
Il servizio
ha coinvolto una quindicina di associazioni e di comunità di immigrati
della provincia e ha realizzato incontri con i comuni i Vicenza, Schio, Malo,
Arzignano, Chiampo, Valdagno, Lonigo.
Ha ottenuto il sostegno e l'appoggio di dell'Associazione Artigiani, dell'Associazione
Industriali e di Apindustria nonché di associazioni sociali quali L'isola
che non c'è, coop. Samarcanda, Zattera Blu e Cesvitem.
Ha ricevuto inoltre l'importante contributo della Regione Veneto.
Sono attivi
al momento gli sportelli di Vicenza, in Contrà Porta S. Lucia e di Schio,
presso il Centro di Accoglienza Il Caile.
Altri sono in via di definizione.